Originariamente sviluppato
per il Nintendo 64, Resident Evil Zero possedeva una grafica
molto simile a quella del 2 e del 3 e gli sviluppatori aveva
scelto la console della Nintendo in quanto la cartuccia
avrebbe potuto garantire un tempo di caricamento veloce
durante lo switch tra un personaggio e l'altro (Rebecca
Chambers e Billy Coen). Durante la produzione però il gioco
fu cancellato per poter essere poi sviluppato per Nintendo
Gamecube in modo da essere all'altezza del remake del primo
episodio che Shinji Mikami stava sviluppando. Lo scenario e
la storia in seguito sviluppati sono rimasti invariati
rispetto alla controparte mai uscita per Nintendo 64, mentre
invece sono stati cambiati i costumi di Rebecca, che
originariamente indossava una uniforme con proteggi spalle e
berretto.
Billy Coen è rimasto
praticamente lo stesso, con tanto di enorme tatuaggio sul
braccio con la scritta "Mother" (in onore del virus
progenitore, the mother virus? chissà...). Il gioco appare
veramente bello al primo impatto visivo, grazie all'hardware
del Nintendo 64. Da notare che un paio di EX Files nella
versione del Nintendo 64 di Resident Evil 2 (chiamati
Rebecca's Report e Mother Virus Report) già facevano
riferimento agli eventi di Resident Evil Zero.