Video Walkthrough: i Boss
   

Il fattore "strategia di combattimento" è un elemento fondamentale di questo Resident Evil 4: si possono scegliere una miriade di varianti su come affrontare il gioco, dalle più semplici (effettuando gli upgrade delle armi dal mercante e acquistando quelle che offrono una maggiore potenza di fuoco e capacità di proiettili - assieme a valigette più ampie che consentono di trasportare con sè più oggetti e alle immancabili bombolette di First Aid Spray) alle più complesse (ignorando completamente il mercante e le facilitazioni che ne sono incluse). Nei video che seguono si è scelta questa seconda strada affrontando il gioco nella cosiddetta modalità No Mercante: nessun upgrade delle armi, nessun acquisto di nuove armi, nessun acquisto di valigette maggiorate, nessun acquisto di bombolette FAS, in modo tale da affrontare l'avventura con

   
 
   

i soli mezzi reperibili durante il gioco, vale a dire la pistola di ordinanza di Leon, con capacità di 10 proiettili e potenza di fuoco pari a 1.0; il fucile da caccia reperibile in una casa del villaggio, con capacità di 6 cartucce e potenza di fuoco pari a 4.0; la magnum Broken Butterfly reperibile nel castello assieme ad Ashley, con capacità di 6 proiettili e potenza di fuoco pari a 13.0; le varie bombe accecanti, incendiarie ed esplosive e ovviamente l'inseparabile coltello di Leon. Completare il gioco con queste limitazioni ha un duplice vantaggio: assaporare in pieno l'atmosfera survival che può offrire a discapito da tutti coloro che lo ritengono uno sparatutto stupido e consentire un notevole guadagno di pesetas per acquistare le costosissime armi speciali quale la Chicago Typewriter e il lanciarazzi a colpi infiniti con una sola partita.

   
 
 

 

I filmati che seguono, oltre a mostrare come affrontare i boss in situazioni di bassa potenza di fuoco al limite del possibile, mostrano anche alcuni passaggi dell'avventura in cui è possibile risparmiare munizioni e oggetti curativi.

   
     
 
Disclaimer
 

 

Questa strategia in video non ha alcuna intenzione di mostrare record personali o particolari abilità del giocatore, ma offre lo sviluppo del gioco da un punto di vista cinematografico per far assaporare al meglio le atmosfere lugubri e l'azione di gioco. Oltre a fornire strategie utili per affrontare particolari situazioni e risolvere alcuni rompicapo, offre inoltre la possibilità di leggere i file che vengono raccolti durante il gioco, assistere ai dialoghi tra i personaggi e gustare gli avvenimenti che contornano l'azione di gioco. Tutti i filmati sono in versione WMV, per i quali si è cercato di mantenere uno standard audio e video di buona qualità.

 
     
 
Info
 
 
Giocatore

Shin Bilstein

Versione

Resident Evil 4 NTSC (Nintendo Gamecube)

Modalità

Professional (Difficile)
Limitazioni

No mercante, costume R.P.D. (che non prevede l'acquisto della veste tattica protettiva)

 

     
 
Del Lago
 
 

Il primo boss del gioco si affronta in maniera del tutto inattesa: su di un piccolo motoscafo e armati di arpioni. Del Lago cercherà di trascinare Leon contro uno dei numerosi tronchi che galleggiano sull'acqua, tenterà di divorarlo se finirà in acqua, ma basterà manovrare per quanto possibile la piccola imbarcazione per evitare i primi e pigiare rapidamente sul tasto azione per evitare la seconda situazione. A tratti si inabisserà, per poi riapparire a bocca spalancata pronto a riversare Leon in acqua e inghiottirlo in un sol boccone.

 

 

 
     
 
El Gigante
 
 

Difendersi da questo colosso non è difficile, basta solo tenere le distanze e colpirlo mentre si avvicina per sferrare uno dei suoi lenti attacchi. Può sradicare alberi da utilizzare come clave, lanciare rocce, sferrare calci e pugni e afferrare Leon per stritolarlo. Una volta inflitto un certo quantitativo di danno, il parassita nel corpo di questo bestione comparirà da uno squarcio nella schiena ed è possibile salire sul mostro per colpire Las Plagas con il coltello o bersagliarla con un'arma da fuoco.

 

 

 
 
     
 
Assalto alla baracca
 
 

Una folta e aggressiva folla di ganados costringerà Leon a fronteggiare un combattimento epico all'interno di una vecchia baracca, con l'improvvisamente impavido Luis Sera come supporto. I ganados entreranno dalle finestre pronti a fare a fette gli occupanti della baracca e recuperare Ashley, nascosta al secondo piano. L'unica cosa da fare in questa situazione è sparare a tutto ciò che si muove, Luis Sera escluso, che sì  aiuterà Leon cedendo di tanto in tanto delle munizioni, ma non tollererà di essere bersagliato dai suoi proiettili.

 

 

 
 
     
 
Bitores Mendez
 
 

Il combattimento con il capo villaggio mutato avviene all'interno di una piccola baracca. Inizialmente Mendez cercherà di avvicinarsi a voi per colpirvi con i suoi artigli o spezzarvi la schiena, ma tuttavia non è molto veloce e non sarà un problema evitare i suoi tentativi di far fuori Leon. Subiti alcuni danni, Mendez si separerà dalle gambe per sfruttare le numerose travi della baracca come appigli e piombarvi addosso con un attacco letale. In questo caso tutto  l'arsenale a disposizione fa brodo, ma se si intendono risparmiare proiettili come in questa modalità No Mercante, esiste un punto cieco in cui Mendez non potrà mai raggiungere Leon con i suoi artigli retrattili, mentre potrà subire danni fino ad accasciarsi a terra senza vita.

 

 

 

 
     
 
Garrador nella gabbia
 
 

Imprigionato dentro una gabbia circondata di adepti della setta di lord Saddler, Leon si troverà faccia a faccia con un secondo Garrador (il primo lo aveva affrontato  all'interno della prigione). In questa situazione il tempismo è tutto: occorre immobilizzare subito il Garrador e dirigersi verso una delle due porte della gabbia - preferibilmente quella dalla parte opposta al nemico capace di decapitarvi con un sol colpo - eliminare il grosso lucchetto e uscire prima che la creatura si riprenda e si metta sulle tracce di Leon.

 

 

 
 
     
 
Draghi di fuoco
 
 

Per recuperare l'ultimo dei tre pezzi che completano il bassorilievo  della chimera del castello di Salazar, Leon dovrà liberarsi di tre marchingegni a forma di drago in grado di sputare fuoco come le fantastiche bestie. Ci sono due metodi per far questo: sparare alle catene che li sostengono o liberarsi di colui che li manovra (attirando il drago tutto da una parte, aspettare che inizi a sputare fuoco, quindi dirigersi dalla parte opposta e fare fuoco). Il secondo metodo consente di risparmiare parecchi proiettili e, per incentivare il risparmio, è possibile usare il secondo drago come alleato per far fuori i Los Illuminados che tentano di fermare Leon.

 

 
 
 
     
 
Armaduras
 
 

Uno dei punti più ostici per la modalità No Mercante è affrontare i due gruppi (di tre unità ciascuno) di Armaduras dopo aver preso il Calice del Re. Le Armaduras sono veloci, sono armate e sono in grado di infliggere parecchi danni prima di essere decapitate per rivelare i parassiti che le manovrano. Anche decapitate, comunque, mantengono la stessa velocità e capacità di attacco, con in più la possibilità di attaccare Leon come Las Plagas, decapitandolo con un sol colpo. Trovare il tempo giusto per ricaricare le armi ogni volta è la chiave per avere la meglio di queste creature. Oltre ovviamente a tenere le distanze.

 

 
 
 
     
 
Verdugo
 
 

Uccidere Verdugo in modalità No Mercante è impossibile (a meno che non si ricorra al "trucco" di incastrarlo dietro una porta aperta). Lo si può comunque rallentare utilizzando le bombole di nitrogeno liquido sparse per l'area ed evitare tutti i suoi attacchi e assalti. Sparare contro questa creatura senza avere la potenza di fuoco necessaria per abbatterlo è solo uno spreco di munizioni. Meglio un calcio ben assestato quando è congelato, giusto per fargli capire che, avendone i mezzi, lo si potrebbe ridurre a un cadavere.

 

 

 
 
     
 
Ramon Salazar
 
 

Un altro scontro duro. Non tanto per l'aggressività dell'avversario, i cui attacchi sono per la maggior parte evitabili con un po' di attenzione, quanto per il quantitativo di vita che  possiede. Ci vuole buona mira (e a volte non serve neppure quella), prontezza per evitare i tentacoli e pazienza. Nel caso scarseggino le munizioni per fucile o magnum, nella parte inferiore del livello ci sono tante belle Plagas che, se uccise con la pistola, vi lasceranno abbastanza proiettili da poter proseguire il combattimento con i giusti mezzi fino alla vittoria.

 

Parte 1  Parte 2  Parte 3

 
 
     
 
Iron Maiden
 
 

In questo caso ci vuole solo mira (o un buon arsenale di bombe). Senza il fucile col mirino termico è quasi un impresa avere la meglio su di lui, in grado di allungare le braccia per stringervi in un abbraccio letale, strisciare anche se mutilato, sprigionare i suoi aculei, rigenerarsi fino a tornare come nuovo. Nella versione PAL per Gamecube e per PS2 è possibile invece ucciderlo anche col coltello, approfittando dell'ampia finestra rotta tra il laboratorio vero e proprio e la camera degli strumenti.

 

 

 

Bonus video : Regenerador X 2

 
     
 
U3
 
 

U3 è un osso duro, forse il più duro di tutto il gioco, soprattutto se affrontato in modalità No Mercante. Il combattimento si divide in due fasi, una semplice e un'altra meno. Nella prima fase occorre evitare i suoi attacchi e farsi strada per tre container sbarrati da porte automatiche attivabili tramite pulsanti verdi e postazioni d'apertura (due per container). U3 può attaccare dall'alto, con i suoi tentacoli, per trascinare Leon sul tetto e spezzargli il collo, oppure affrontarlo a viso aperto. La sua stretta è micidiale, nessun altro può far diminuire la barra di energia di Leon con una semplice stretta come lui. Una volta usciti dai container, dopo aver visto la enorme Plagas che lo manovra - dotata di una specie di forbice micidiale, lo si dovrà affrontare all'aperto, in cui si rivelerà essere in grado di correre, spezzare sbarre di ferro, sparire sotto terra e tendere tranelli mortali. Come con Salazar, ci vuole molta pazienza, soprattutto se comincia a seguirvi con la forbice attiva in modalità aggressiva o insistere nei tranelli da sottoterra.

 

Parte 1  Parte 2

 
 
     
 
Jack Krauser
 
 

Se dovessi scegliere il miglior combattimento di Resident Evil 4 punterei il dito su quello contro Jack Krauser. Per vari motivi: l'ambientazione è perfetta, la modalità di combattimento consente di risparmiare un sacco di proiettili e di oggetti curativi per le fasi successive, il nemico è carismatico e perfetto. Per contro, affrontare Krauser significa "se si sbaglia qualcosa si muore". L'arma perfetta per questo scontro è il coltello (Krauser esige uno scontro all'arma bianca o risulterà essere più aggressivo e insistente nei suoi attacchi, fino ad avere la meglio). Interessante segnalare anche, nella fase finale del combattimento, che se Leon si trova sui bordi e Krauser lo colpisce, i colpi di Krauser non potranno mai ucciderlo, dato che Leon scivolerà sul bordo e partirà l'animazione della risalita. In questo modo è possibile affrontarlo anche con la barra della vita di Leon a zero. Ma se si sbaglia posizione... game over.

 

Parte 1  Parte 2

 
 
     
 
Osmund Saddler
 
 

Stanco di tutti i giochetti, Osmund Saddler decide di farla finita e affronta Leon sprigionando la sua potenza. L'ambientazione è di notevole aiuto in questo combattimento finale, offrendo barili esplosivi e carichi di putrelle con cui danneggiare il boss finale di questo capolavoro videoludico. Le granate esplosive sono utili per mandarlo nello stato di torpore necessario per infliggergli i danni all'enorme occhio centrale (col coltello, con un'arma da fuoco o con entrambi allo stesso tempo), ma in mancanza occorre sparare agli occhi posti sulle gambe quando visibili. Dopo un certo numero di volte, apparirà Ada che lancerà a Leon il lanciarazzi speciali con cui infliggergli il colpo finale, ma si può anche evitare di usarlo e continuare a distruggergli gli occhi fino a renderlo interamente vulnerabile ai colpi (sono in questo caso necessari parecchi colpi e una buona dose di oggetti curativi). Saddler può attaccare frontalmente con gli artigli posti ai lati della testa, con le lunghe zampe appuntite e con una letale coda spinata, oltre che scaraventare oggetti contro Leon o piombargli addosso dopo un grande salto. Un combattimento epico, ma non complicato, soprattutto se si è in possesso di alcune granate esplosive (le incendiarie non lo scalfiscono) risparmiate nel corso dell'avventura o recuperate dal gran numero di ganados uccisi dal dopo Krauser in poi.

 

 
 
 
     
 

Shin Bilstein

 
 
I Mercenari
 
 

Dotato di un fattore rigiocabilità straordinario, il mini-gioco de "I Mercenari" consente di poter dare libero sfogo al giocatore nei panni di Leon, Ada, Krauser, Hunk e Wesker attraverso quattro scenari in cui affrontare tonnellate di nemici. Tre di questi scenari sono tratti direttamente dal gioco principale, con opportune modifiche, mentre l'ultimo si basa su una locazione costruita appositamente per l'occasione. Scopo principale del mini-gioco è riuscire a sopravvivere uccidendo più nemici possibili nell'attesa che un elicottero porti in salvo il personaggio. Il punteggio finale stabilirà una valutazione in stelle: ottenendo oltre 30.000 punti si otterranno 4 stelle e si potrà sbloccare, se ancora non si dispone di tutti, un nuovo personaggio; con oltre 60.000 punti si otterranno invece 5 stelle, un primo passo per sbloccare l'arma più potente del gioco, l'Handcannon, ottenibile portando a termine tutti e quattro gli scenari con tutti e cinque i personaggi con tale valutazione. Se utilizzando alcuni personaggi, come Krauser, raggiungere l'obiettivo può sembrare semplice, in realtà con altri personaggi non lo è così tanto, principalmente a causa dell'arsenale a disposizione, e si dovrà utilizzare un pizzico di strategia in più per riuscire ad ottenere il punteggio necessario. I filmati sottostanti (in media tra i 40 e i 50 MB ciascuno, tutti DivX zippati) mostrano come è possibile ottenere tale punteggio con ogni personaggio, fornendo suggerimenti su come comportarsi di fronte a particolari situazioni o particolari nemici e senza pretendere di fornire record personali. Ricordate in ogni caso che non sempre una partita iniziata male finirà allo stesso modo. Bisogna crederci fino all'ultimo secondo disponibile.

 
     
 
Info
 
 
Giocatore

Shin Bilstein

Versione

Resident Evil 4 NTSC (Nintendo Gamecube)

Video

AVI DivX (zippati)

 

     
 
Leon S. Kennedy
 
 

 
     
 
Ada Wong
 
 

 
     
 
Jack Krauser
 
 

 
     
 
Hunk
 
 

 
     
 
Albert Wesker
 
 

 
     
 

Shin Bilstein

 
 
Assignement Ada
 
 

Accanto all'avventura parallela "Separate Ways" troviamo anche una breve ma intensa ricerca di cinque campioni di Las Plagas da parte di Ada Wong nel mini gioco "Assignement Ada". Sotto il diretto controllo di Albert Wesker, occorre muovere Ada Wong appena giunta sull'isola di Saddler per recuperare i suddetti campioni e riuscire a fuggire indenne. Il gioco non prevede alcun salvataggio intermedio e lo scenario è ovviamente pieno zeppo di nemici. Il filmato che segue, oltre a offrire una panoramica del gioco, l'ubicazione dei cinque campioni e una strategia per combattere il boss finale, è tratto dalla versione giapponese di Resident Evil 4, giocata da un giapponese che dimostra tutta la sua incredibile abilità nello schivare i nemici e non farsi colpire. Vedere per credere. Particolare è il nome del mini gioco della versione giapponese: si intitola infatti "Ada The Spy" (55.4 MB). Particolarmente interessante per la quasi assoluta perfezione anche questo video tratto dalla versione PS2

 
     
     

Torna al menu

 

Resident Evil (Biohazard) copyright Capcom

All original content copyright 2007 TheEvilProject.com