Resident Evil Deadly Silence
   
Titolo

Resident Evil Deadly Silence

Anno

2006

Piattaforma

Nintendo DS

NTSC-J

19 gennaio 2006

NTSC

14 febbraio 2006

PAL

31 marzo 2006

   
   
   
   
   
Preview:

Download

Official Website:

http://www.capcom.co.jp/ds_bio

Euro Website:

Resident Evil DEADLY SILENCE

 

Scheda del gioco

Personaggi

Mostri

Files

Video

Walkthrough

Segreti

Miscellanea

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   

 

   
 
   

   
     
 
Breve commento
 
 

Per celebrare i dieci anni di vita della terrificante saga horror, Capcom ha progettato una nuova incarnazione del capostipite della saga appositamente per la console portatile della grande N. Dopo la versione Director's Cut (che poi tanto Director's Cut per noi europei non era), dopo le magnificenze grafiche della versione Rebirth per Nintendo Gamecube, ecco sbarcare negli slot dei possessori di Nintendo DS Resident Evil Deadly Silence, piacevole tuffo nel passato per i nostalgici fan della serie con tutte le innovazioni di giocabilità che il touch screen della console può permettere (utilizzo del coltello tramite la stilo, enigmi in cui occorre utilizzare non solo la stilo ma anche il microfono, come rianimare con la respirazione artificiale il povero Kenneth dopo che è stato morso da Yawn), ma sicuramente anche occasione ghiotta per le nuove generazioni di giocatori che si sono avvicinati alla serie senza aver avuto l'occasione di provare il mitico primo capitolo. Nella minuscola cartuccia del gioco possiamo ritrovare la versione primordiale di Resident Evil pubblicata nel 1996 per Playstation, accanto a una versione rinnovata chiamata Rebirth in cui compaiono alcune delle features che Shinji Mikami, il creatore della serie, avrebbe voluto inserire sin dall'inizio nella sua creatura: possibilità di utilizzare il coltello con inquadratura in prima persona, personaggi che possono liberarsi dalle prese degli zombie a suon di calci e ginocchiate, senza poi contare tutta una serie di nuovi enigmi appositamente realizzati per sfruttare appieno le possibilità di gioco del Nintendo DS. Sono state introdotte anche alcune nuove modalità che ampliano notevolmente la longevità del titolo: Master of Knifing, una sorta di Battle Mode in prima persona in cui il giocatore deve affrontare a colpi di coltello l'orda di mostri che inevitabilmente vuole farlo a pezzi, e una modalità cooperativa tra più giocatori tramite la quale affrontare in gruppo i mostri che infestano Villa Spencer in appositi livelli creati per l'occasione. L'utilizzo del Wi-fi per il gioco online non pare essere stato confermato, ma nel caso fosse possibile sarebbe la ciliegina sulla torta per tutti coloro che sono rimasti con l'amaro in bocca dopo aver giocato i titoli di Resident Evil Outbreak.

 
     
 

Shin Bilstein

 
 
Valutazione: legenda
 

 

Ai fini di una valutazione globale del gioco nella maniera più obiettiva possibile, sono stati presi in considerazione diversi parametri e sono stati messi in relazione con gli altri titoli all'interno della saga e con ciò che era disponibile nel mercato al momento della pubblicazione del titolo. Le valutazioni vanno da uno a cinque:

 

Appena sufficiente

Si poteva fare di più

Buono

Ottimo

Perfetto

 
 
     
 
Grafica
 
 

Si tratta essenzialmente di Resident Evil del 1996 trasportato su una console portatile odierna: i fondali appaiono ben fatti ma con tutte le limitazioni del caso, mentre i personaggi hanno un aspetto sensibilmente migliore alla loro originale controparte di 10 anni fa. Tutto sommato è un'ottima trasposizione ma senza gridare al miracolo. Si tratta pur sempre di un gioco che, sebbene non sfiguri tra le produzioni attuali, sulle spalle ha sempre i suoi anni. Il filmato iniziale e quelli dei vari finali appaiono poco definiti, ma tuttavia accettabili, se si calcola che tutto il gioco è contenuto in una minuscola cartuccia e il monitor del Nintendo DS non è di certo enorme.

 

     
 
Longevità
 

 

Con due modalità di gioco principale (Classica e Rinascita), il mini gioco Master of Knifing, un sacco di personaggi da sbloccare per le modalità Cooperativa e Versus da giocare fino a un massimo di 4 giocatori, Resident Evil Deadly Silence va a colmare l'assoluta carenza di bonus del suo capostipite e assicura svariate ore di divertimento, da soli oppure in compagnia.

 
     
 
Giocabilità
 
 

La giocabilità è più o meno la stessa dell'originale, ma con alcune aggiunte importanti: la classica giravolta di 180° per sfuggire dalle situazioni più rischiose, ormai un classico della serie, e la possibilità di caricare l'arma in qualsiasi momento senza dover entrare nel menù per combinare tra loro arma e proiettili (introdotta da Resident Evil 4). A queste due innovazioni si aggiungono alcune azioni specifiche che solo la console di casa Nintendo può consentire grazie al touch screen e al microfono (in modalità Rinascita ci si può liberare dagli zombi utilizzando la stilo, mossa che consente ai protagonisti di liberarsi con un calcio ben assestato); alcune sezioni consentono solo l'utilizzo del coltello e sono in prima persona, coltello che, come in Resident Evil 4, sparisce dall'inventario per rimanere sempre a disposizione del giocatore; alcuni dei nuovi enigmi consentono al giocatore di interagire con l'ambiente o con altri personaggi tramite l'utilizzo del microfono - un esempio su tutti la possibilità di praticare la respirazione artificiale a Richard, ferito da Yawn, utilizzando Jill Valentine). Utilissima anche la mappa, sempre presente sullo schermo superiore della console, il cui sfondo cambia di colore a seconda del livello di salute del personaggio.

 

     
 
Story-line
 

 

Il gioco non aggiunge novità a livello di trama come invece era accaduto per il remake pubblicato su Nintendo Gamecube, ma tuttavia resta  attuale, coinvolgente, ricca di suspance e con una buona dose di colpi di scena. Certo, per coloro che già sanno cosa aspettarsi avendo giocato all'originale non ci saranno salti sulla sedia, ma l'aggiunta delle sezioni in prima persona in cui utilizzare solo il coltello possono far sentire una discreta tensione, perchè avvengono in momenti non prestabiliti.

 
     
 
Caratterizzazione dei personaggi
 
 

Leggermente migliori nell'aspetto rispetto a quelli del 1996, tuttavia i personaggi soffrono degli stessi difetti dopo 10 anni, con la medesima aggravante di un doppiaggio ai limiti dell'insulsaggine e dialoghi a volte paradossali che possono minare la tensione e sminuire alcuni momenti d'atmosfera. L'unico che si salva è Albert Wesker.

 

     
 
Difficoltà
 

 

L'introduzione di nuove abilità come la mira automatica, l'utilizzo della virata di 180° e la possibilità di caricare l'arma in tempo reale vanno a minare la difficoltà generale del gioco. A questo però sono da contrapporre i nuovi enigmi della modalità Rinascita che contribuiscono, quanto meno, a spezzare i momenti di combattimento invitando il giocatore a ragionare su come comportarsi. Resta comunque il fatto che chi non ha giocato a Resident Evil del 1996 potrebbe trovarlo molto difficoltoso in entrambe le modalità, grazie al massiccio uso del backtracking soprattutto nella prima metà dell'avventura, che spinge il giocatore a rivisitare aree esplorate non al 100% alla ricerca di particolari stanze o di determinati oggetti che potrebbero non essere facilmente rintracciabili, nonostante la mappa bene in vista.

 
     
 
Sonoro
 
 

Le musiche sono quelle originali, cupe e d'atmosfera, con un paio di aggiunte nella modalità Rinascita; gli effetti sonori perfettamente riprodotti, i versi degli zombi e il loro incedere zoppicante possono realmente far scorrere un brivido lungo la schiena del giocatore. Giocato con le cuffie, Resident Evil Deadly Silence è un vero spettacolo.

 
     
 
Valutazione Personale
 
 

E' un remake leggermente aggiornato a livello di giocabilità e con un paio di mini giochi interessanti. Per tutti coloro che hanno amato il primo episodio come il sottoscritto è un must, per poter portare ovunque si vada il capostipite di una saga entrata a giusto titolo nell'olimpo dell'intrattenimento videoludico.

 
     
 

Shin Bilstein

 
     

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