Mostri
   

 

I mostri di The Umbrella Chronicles sono sempre gli stessi visti nei precedenti capitoli, compresi gli zombie cittadini di Outbreak, ragion per cui verranno qui elencati solamente i boss di fine livello. Le strategie tipiche di uno sparatutto su rotaie sono semplici e non è dunque necessario addentrarsi in alcun consiglio particolare per abbatterli se non: spara!

 

Scheda del gioco

Personaggi

Mostri

Files

Armi

Video

Soluzione

Segreti

Miscellanea NEW

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   

 

Conosciuto come B.O.W. Type Y139, questo enorme scorpione è tuttavia un fallimento degli esperimenti condotti dal dottor Marcus. Nonostante la sua mole e la sua aggressività, l'enorme sviluppo del suo corpo ne ha determinato anche la fragilità di alcuni punti del carapace, che possono essere considerati i suoi punti deboli.

   
 
 

 

 

Vive presso una chiesetta abbandonata ed è veramente grosso grazie al T-Virus. Esegue i suoi attacchi dall'alto, afferrando la preda con gli artigli e sollevandola dal suolo. Si muove scortato da esemplari di minori dimensioni che non si fanno scrupolo di attaccare per facilitare gli attacchi del loro parente maggiore.

   
     
 
 
 
 

 

La creatura simbiotica del dottor Marcus e le sue amate creature, una grossa forma umanoide munita di tentacoli che non conosce il significato della parola paura, neppure di fronte a più di un avversario contemporaneamente.

 
     
 
 
 

 

 

La regina delle sanguisughe di Marcus, grossa, aggressiva, capace di utilizzare i suoi deformi tentacoli per colpire e secernere grandi quantità di liquido tossico. Nonostante le sue dimensioni, però, ha un punto debole che non la rende così pericolosa come potrebbe sembrare a prima vista.

 
     
     
 

 

Il T-001 è il primo tentativo di creare un Tyrant. Questo mostro è instabile, tuttavia i suoi attacchi sono decisamente potenti. Può infatti saltare verso la vittima con gli artigli protesi e colpirla in pieno. Non essendo tuttavia che un esperimento incompleto, non rappresenta una minaccia come il T-002.

 
     
     
 

 

In pratica si tratta di un T-103 modificato per sembrare un essere umano. E' dotato dell'impermeabile protettivo come il classico T-103 visto in Resident Evil 2 e di un paio di occhiali che ospitano un display. Ne esistono più esemplari, che si differenziano dal colore delle lenti del visore.

 
     
     
 

 

Il serpente gigante è capace di inghiottire la preda in un sol boccone, oltre naturalmente a sferrare attacchi micidiali con il suo morso velenoso. Attenzione quando avanza con la testa sollevata: significa che è affamato. All'interno di Villa Spencer sono presenti anche altri serpenti, di dimensioni comuni, eppur velenosi.

 
     
     
 

 

Una pianta che ormai non ha nulla in comune con un vegetale e che si nutre come una pianta carnivora, ma non di insetti. Predilige infatti il sangue umano, che risucchia tramite i numerosi e lunghi tentacoli. Capace come i ragni di secernere una sostanza velenosa, ha radici molto lunghe, lunghissime, che sprofondano nei seminterrati della villa.

 
     
     
 

 

The Ultimate Biological Weapon: T-002. Enorme, dotato di affilatissimi e lunghissimi artigli, combatte senza dimostrare alcun senso di paura e indecisione e il suo modo di farlo si adatta all'ambiente in cui si trova, lento in ambienti stretti, letalmente rapido in ambienti più ampi.

 
     
     
 

 

La figlia dell'architetto George Trevor, creatore di villa Spencer, orribilmente mutata a causa di anni di esperimenti sul suo corpo ormai privo di ogni lineamento femminile e devastato da virus e parassiti. Invincibile.

 
     
     
 

 

Un gigantesco verme con artigli acuminati posti attorno all'apertura orale, il mostro in questione è in grado di spostarsi scavando gallerie, per poi balzare fuori inaspettatamente e attaccare. Può procedere anche con il capo sollevato. In The Umbrella Chronicles appare in un posto diverso rispetto al luogo originale di Resident Evil 3.

 
     
     
 

 

Ha una sola, semplice missione: eliminare i membri sopravvissuti della S.T.A.R.S. e non si fermerà fino a quando tutti i suoi obiettivi saranno stati eliminati. Peccato che in The Umbrella Chronicles è l'ombra di quello che era in Resident Evil 3. La sua voce sembra quella di un robot e... urla. Quasi patetico.

 
     
     
 

 

I suoi tentacoli aumentano ed escono allo scoperto. E' capace di contagiare chiunque con un solo colpo... ma non in questo gioco. Anche questo combattimento avviene in un luogo diverso da quello di Resident Evil 3. Il capitolo dedicato a Jill e Carlos è stato davvero stravolto. Vergogna Capcom.

 
     
     
 

 

Il Tyrant già visto in Outbreak File # 2 fa il suo ritorno in questo The Umbrella Chronicles in uno scontro inedito con Ada Wong. Prima di essere inglobato dal Nyx, il Tyrant in questione cerca di fare a fette una Ada ferita ma pur sempre in grado di difendersi (anche troppo, viste le sue condizioni a inizio livello... ma è pur sempre un gioco).

 
     
     
 

 

Probabilmente il Tyrant definitivo, armato di lanciarazzi, armatura e una specie di tentacolo prensile. Visto il suo aspetto potrebbe sembrare un avversario temibile, invece non lo è affatto. Decenni di ricerche, migliaia di vittime e questo è il risultato finale? Meno male che l'Umbrella Inc. è stata debellata. Speriamo in Wesker...

 
     
     
 

 

Per fermare Albert Wesker, Sergei Vladimir gli lancia contro una coppia di Ivan. Non è chiaro se quello con il visore arancione sia lo stesso che affrontò lo stesso Wesker qualche anno prima nella training facility del dottor Marcus, ma poco importa: il punto debole di entrambi resta sempre la testa. Ma dotarli di un casco protettivo no, vero?

 
     
     
 

 

"Talos è fuori controllo", recita Sergei Vladimir, preludio della classica trasformazione del Tyrant dopo aver subito vari danni. Beh, la trasformazione è assolutamente imprevista e fuori dagli schemi classici, e questo sarebbe un bene, ma purtroppo basta guardarlo per capire che non è affatto così. Ripeto: vergogna, Capcom.

 
     
     
 

 

Che le idee fossero poche lo si intuiva dallo stravolgimento dei riassunti dei primi Resident Evil nei primi capitoli, ma la figura grottesca di Vladimir mutato è la ciliegina su una torta in cui è stato messo ben poco zucchero. L'aspetto è a dir poco grottesco, poco funzionale (le braccia collegate insieme in un tentacolo con dei denti all'estremità e i piedi...) VERGOGNA!

 
     
     
 

 

No, non si tratta di un boss segreto da sbloccare, ma ritengo giusto salvare questa pagina (dopo le grottesche creature e lo stravolgimento della storia di Resident Evil classico) con il sorriso beffardo, maligno, di Albert Wesker, il suo primo sorriso, un preludio, mi auguro, di un futuro ben più roseo per  Resident Evil di quello visto in questo The Umbrella Chronicles.

 
     
     

Torna al menu

 

Resident Evil (Biohazard) copyright Capcom

All original content copyright 2007 TheEvilProject.com