L'Umbrella Corporation
(conosciuta anche come Umbrella Inc.) è una potente
multinazionale prevalentemente farmaceutica che opera anche
nel campo della strumentazione medica ad alto livello.
Questa sua attività serve come copertura per i reali
interessi della società, vale a dire la ricerca in campo
genetico per la creazione di armi biologiche innovative. Il
fulcro della storia principale della serie di Resident Evil
è proprio questa attività sommersa, mentre ben poco si sa
della produzione farmaceutica normale della multinazionale,
a parte il nome di qualche prodotto, tipo l'Adravil, l'Aqua Cure, il
Safsprin, l'Uspirim, dei quali però non si conosce
precisamente l'utilizzo. Un settore particolare
dell'Umbrella opera come un esercito militare privato.
Questo settore è composto
da uomini altamente specializzati per operazioni di
salvataggio e di acquisizione dati ed è dotato delle più
sofisticate tecnologie conosciute, unitamente ai mezzi di
trasporto più all'avanguardia, quali aeroplani ed
elicotteri, oltre ovviamente a un arsenale degno di
qualsiasi esercito regolare. L'Umbrella Corporation venne
fondata nel novembre del 1967 in Europa da lord Ozwell E.
Spencer, un discendente della famiglia reale inglese, con
l'appoggio di sir Edward Ashford e del dottor James Marcus.
Spencer fu comunque la mente ideatrice dell'azienda, colui
che l'avrebbe guidata per oltre trent'anni, mentre Ashford e
Marcus erano più interessati al lato scientifico della
neonata società, in particolar modo ai potenziali utilizzi
di un virus appena scoperto negli anni 60, il Virus
Progenitore, un nuovo tipo di virus RNA.
In seguito alla
morte di Edward Ashford, avvenuta nei primi mesi del 1968,
Lord Spencer fece costruire un laboratorio segreto sotto
un'imponente villa sulle montagne Arklay, nei pressi di
Raccoon City, e convinse il dottor Marcus a proseguire lì le
sue ricerche sul Virus Progenitore, sebbene nutrisse seri
dubbi sull'effettiva possibilità di un utilizzo remunerativo
dello stesso. Per poter in qualche modo aiutare il dottor
Marcus nelle sue ricerche, lord Spencer fece assassinare
l'architetto che disegnò il progetto della villa, George
Trevor, e permise che la moglie e la figlia di quest'ultimo
(Jessica e Lisa) fossero utilizzate come cavie per gli
innumerevoli esperimenti sul Virus, anche per poter
eliminare chiunque fosse consapevole dell'esistenza del
laboratorio segreto. Negli anni che seguirono, lord
Spencer approntò l'Umbrella Menagement Training Facility,
sempre sulle montagne Arklay, e promosse James Marcus a
primo direttore generale del centro, in modo tale che
potesse proseguire i suoi studi nel nuovo laboratorio. Fu
proprio lì che il dottor Marcus riuscì a dare il suo
contributo per la scoperta che avrebbe portato la
distruzione di Raccoon City combinando il DNA di un
particolare tipo di sanguisuga con il Virus Progenitore. Fu
scoperto così il T-Virus.
Il dottor James
Marcus
Nato nel 1918, James
Marcus fu compagno d'accademia di lord Ozwell E. Spencer e
si laurearono entrambi nel 1939. Scoperto il Virus
Progenitore con Spencer e sir Edward Ashford, fu
co-fondatore dell'Umbrella Corporation e in seguito fu
nominato direttore generale dell'Umbrella Menagement
Training Facility ubicato sulle montagne Arklay per
occuparsi del settore delle ricerche, mentre lord Spencer,
che riteneva le ricerche di Marcus un'inutile spesa di
fondi, proseguiva ad occuparsi dell'aspetto amministrativo e
finanziario della società. Durante gli anni di ricerca, il
dottor Marcus cercò di sfruttare la sua grande influenza
all'interno della Umbrella per poter togliere di mezzo
Spencer, che considerava oramai solamente un ostacolo alle
sue ricerche. Nei primi anni 70 scoprì il T-Virus e
contemporaneamente fu il mentore di due allievi
particolarmente brillanti, Albert Wesker e William Birkin.
Per i primi esperimenti del nuovo virus Marcus si servì di
animali, determinando la nascita delle prime B.O.W.
dell'Umbrella, ma in seguito le sue ricerche furono
interrotte proprio mentre stava meditando di utilizzare il
nuovo virus per contrastare Spencer all'interno
dell'azienda, interrotte da Spencer stesso, il quale gli
sottrasse il campione del nuovo virus per poter effettuare
delle ricerche nel laboratorio principale, situato sotto
villa Spencer. Per niente intimorito dall'atteggiamento di
Spencer, il dottor Marcus continuò le sue ricerche per conto
proprio e negli anni 80 fu in grado di produrre gli
Eliminator, le sanguisughe capaci di imitarlo e le rane
giganti. Compreso che i migliori risultati li aveva ottenuti
utilizzando animali di sesso femminile, decise di proseguire
i suoi studi iniziando i test sugli esseri umani e non meno
di una ventina di studiosi della sua training facility
furono vittime dei suoi esperimenti. I risultati di questi
esperimenti restarono invariati fino al 1988.
Quando le ricerche del
T-Virus nel laboratorio di Spencer raggiunsero la terza fase
(la creazione del Tyrant), lord Spencer ordinò ai pupilli di
James Marcus di assassinarlo. Gli uomini in questione furono
Albert Wesker e William Birkin. Grazie all'appoggio di una
unità di forze speciali dell'Umbrella, Wesker e Birkin
fecero irruzione nel laboratorio del dottor Marcus e gli
spararono. Marcus stava effettuando alcuni esperimenti sulla
cosiddetta Regina delle Sanguisughe. Gettato il corpo
di Marcus ormai privo di vita nei rifiuti del laboratorio,
la Regina delle Sanguisughe entrò nel suo corpo e fuse il
proprio DNA con quello del dottor Marcus, determinando la
nascita di una creatura ibrida che era in possesso delle
nozioni e dell'intelligenza di James Marcus assumendone
anche l'aspetto giovanile. La creatura in questione era in
grado di controllare le altre sanguisughe, essendone la
unica Regina. Nel 1998 il nuovo Marcus rilasciò il T-Virus
nel laboratorio di Spencer e nella propria Menagement
Trayining Facility proprio pochi momenti prima che una unità
investigativa facesse le proprie analisi per poter valutare
se riaprire il luogo alle ricerche oppure no. Mosso da un
profondo senso di vendetta nei confronti di Spencer che lo
aveva fatto uccidere per sottrargli il lavoro di tutta una
vita, James Marcus attaccò l'Ecliptic Express (il treno
privato degli impiegati dell'Umbrella che conduceva in loco
anche gli agenti speciali dell'unità investigativa) con un
esercito di sanguisughe infette dal T-Virus, determinando la
mutazione dei passeggeri in zombie. Quello che successe in
seguito è narrato in maniera impeccabile nell'episodio
Resident Evil Zero.
Un destino analogo: william birkin
William Birkin entrò
nell'Umbrella Corporation nel 1977, a soli 15 anni. La sua
destinazione fu la Menagement Training Facility del dottor
James Marcus. Qui si ritrovò un altrettanto giovane Albert
Wesker come collega di studi ed entrambi furono coinvolti
nel progetto T-Virus dal dottor Marcus stesso quali migliori
apprendisti dell'intera accademia. Nel 1978, alla chiusura
dei laboratori, Birkin e Wesker furono trasferiti nei
laboratori di ricerca ubicati sotto villa Spencer, dove
proseguirono le ricerche sul T-Virus e ben presto divennero
capo ricercatori del complesso. Birkin fu lieto di essere il
più giovane capo ricercatore che la storia dell'Umbrella
ricordasse, fino al giorno in cui una certa Alexia Ashford
fu nominata capo ricercatrice per il laboratorio situato
nell'Antartico a soli 10 anni, nel 1981. La fortuna della
Ashford fu proprio quella di lavorare in un altro
laboratorio, altrimenti la gelosia di Birkin l'avrebbe quasi
sicuramente fatta cadere vittima di un complotto per
sbarazzarsi di lei. Per cercare di apparire il più brillante
dei capo ricercatori dell'Umbrella, Birkin focalizzò tutte
le sue energie e tempo sulle sue ricerche, fino al 1983,
anno in cui gli giunse la notizia della morte prematura di
Alexia Ashford e quindi la fine della rivalità a distanza
che aveva sempre alimentato per lei. Le ricerche di quegli
anni non diedero molti successi, a parte la creazione degli
Hunter. Nel 1988 fu promosso quale capo ricerca sul T-Virus
e portò a termine gli esperimenti che diedero vita al Tyrant
subito dopo che Spencer ebbe ordinato a lui e a Wesker di
sbarazzarsi di James Marcus. Negli anni precedenti Birkin si
era sposato con la sua assistente Annette e la coppia aveva
dato alla luce una figlia nel 1986. Il nome che era stato
scelto per la bambina era Sherry.
Birkin e Wesker condussero nuove ricerche su
un parassita denominato NE-a (un prototipo del parassita
Nemesis) e concentrarono i loro esperimenti su una cavia
particolare. La cavia era Lisa Trevor, la figlia
dell'architetto responsabile della costruzione di villa
Spencer. Per vedere se il parassita veniva accolto
dall'ospite, Birkin le inietto l'NE-a e il risultato fu
sorprendente. Lisa Trevor non morì come era capitato ad
altre cavie. Esaminando i risultati dei test, Birkin scoprì
che la variante del Virus Progenitore che era stato
iniettato a Lisa Trevor sul finire degli anni 60 aveva
assorbito il parassita ed era mutato in un nuovo virus,
virus che Birkin chiamò G-Virus. Forte di questi risultati,
Birkin richiese a lord Ozwell Spencer l'approvazione per
iniziare una serie di ricerche sul nuovo virus e la ottenne.
Nel 1993 la famiglia Birkin si trasferì in un nuovo
complesso di laboratori creato per l'occasione nei pressi di
Raccoon City. Per poter lavorare senza che nulla potesse
trapelare, lo stesso Birkin corruppe il capo della polizia
Brian Irons per conto dell'Umbrella, in modo tale che questi
potesse tutelare e preservare l'esistenza del laboratorio
segreto da sguardi indiscreti. Nel 1998 Birkin portò a
termine lo sviluppo del G-Virus e decise di utilizzarlo per
poter ottenere un'importante posizione all'interno
dell'Umbrella. I suoi diretti superiori però si trovavano in
disaccordo con il suo operato e le sue intenzioni. Birkin
cominciò quindi a pensare che i risultati delle sue ricerche
potevano fruttare molto di più se li avesse conservati per
sé, meditando una vendita al governo degli Stati Uniti.
Richiese quindi un intervento militare per poter lasciare
sano e salvo i laboratori dell'Umbrella. L'intervento non
giunse mai. Al posto dell'esercito americano sopraggiunse
nei laboratori l'unità Alpha delle forze speciali
dell'Umbrella comandata da Hunk, agli ordini diretti di Christine Henri e
Lord Spencer, decisa a
ottenere il campione di G-Virus con le buone o con le cattive.
Una sfortunata coincidenza fece sì che gli uomini di Hunk
aprirono il fuoco su di lui. Il G-Virus sottratto, la vita che
fluiva fuori dal suo corpo assieme al suo sangue, sua moglie che
era corsa in cerca di aiuto, William Birkin decise il suo futuro
in quei pochi attimi in cui fu lasciato solo nel suo
laboratorio. Si iniettò l'ultimo campione di G-Virus in suo
possesso, pronto a riprendersi ciò che gli era stato sottratto.
Sfortunatamente per lui, niente andò come aveva previsto e ben
presto si tramutò in una creatura senza alcuna parvenza umana,
né fisica, né intellettuale.
Una mente
geniale: alexia ashford
Quando Alexander Ashford, figlio di
Edward Ashford, co-fondatore dell'Umbrella, divenne il sesto
patriarca della famiglia Ashford, oramai la reputazione
degli Ashford era in un declino difficilmente risollevabile.
Per risollevare l'onore e la reputazione della famiglia,
Alexander Ashford decise di testare il frutto delle sue
ricerche per l'alterazione genetica dell'intelligenza
clonando le cellule dell'ava Veronica, nota per la sua
bellezza e la sua mente estremamente brillante, e
impiantandole in un ovulo destinato alla riproduzione
artificiale. Da quell'ovulo però, al di là di qualsiasi
aspettativa, nacquero due individui distinti, un bambino e
una bambina. Il primo fu chiamato Alfred, la seconda
Alexia,e immediatamente quest'ultima fu considerata la
reincarnazione di Veronica. Nati nel 1971, i gemelli Ashford
erano praticamente identici, ma la bambina esprimeva
un'intelligenza molto al di sopra della norma. Durante la
crescita, Alexia si rivelò essere il gemello dominante dei
due, relegando Alfred al ruolo pur ben accetto di servo per
la sorella. Alexia entrò all'università a giovanissima età e
a soli 10 anni risultò essere la laureata con il voto
maggiore di tutto l'Istituto. Notando la sua incredibile
attitudine alla ricerca, i vertici dell'Umbrella la
assunsero quale capo ricercatrice per il loro complesso di
laboratori dell'Antartico. All'interno dei laboratori di
ricerca, Alexia Ashford sviluppò un nuovo tipo di virus
basato sulla gerarchia esistente in natura tra la formica
regina e le formiche serventi e relazionandola con gli
effetti del T-Virus. Il nuovo virus fu denominato T-Veronica
virus.
Non avendo cavie disponibili per
poter verificare gli effetti del virus sugli esseri umani,
Alexia decise di sperimentarlo sul padre Alexander nel 1983.
Alexander fu quindi mutato in una creatura deforme e priva
di qualsiasi intelletto. Considerando il fallimento
dell'esperimento su una cavia di così bassa qualità e
scoprendo che il virus per essere assorbito al 100% e
garantire quindi un test positivo doveva restare all'interno
di un corpo in sonno criogeno per almeno 15 anni, Alexia
decise di essere lei stessa la cavia dei suoi esperimenti.
Si iniettò il T-Veronica virus e fu messa in sonno
artificiale in una capsula criogena con la garanzia che il fratello Alfred vegliasse su di
lei. Nel corso degli anni Alfred soffrì molto la mancanza
dell'amatissima sorella, tanto da sviluppare una seconda
personalità per sopperire alla mancanza, seconda personalità che
lo portarono a travestirsi da Alexia sfruttando l'incredibile
somiglianza con lei e a esprimersi in due voci completamente
differenti, una maschile e una femminile. Nel frattempo gli anni
trascorsero e soltanto quando un morente Alfred Ashford riuscì a
trascinarsi da lei per vederla un'ultima volta, Alexia si
svegliò dal sonno artificiale, completamente in simbiosi con il
T-Veronica Virus, e pronta a farla pagare a coloro che avevano
ferito a morte il fratello servitore. Gli eventi precedenti e
successivi al risveglio di Alexia Ashford sono narrati in
Resident Evil Code: Veronica.
Date rilevanti
1930/1976
Il virus Ebola fu diagnosticato per la prima
volta nel 1976 dall'istituto americano CDC. Si tratta di un
virus delle scimmie sviluppatosi in Africa e in seguito
trasportato negli altri continenti tramite gli esseri umani
contagiati. Il periodo di incubazione del virus negli esseri
umani va da due a ventuno giorni e non vi sono tracce evidenti
della sua presenza durante questa fase di contagio, mentre
appare evidente una volta che i sintomi incominciano a
manifestarsi in maniera alquanto dolorosa. I primi sintomi sono
febbre, mal di testa, dolori articolari e difficoltà di
respirazione. In seguito si manifestano vomito, diarrea,
debolezza generale per poi raggiungere la fase più acuta che
include occhi rossi, lacerazioni interne ed esterne con
conseguenti emorragie. L'unico modo per prevenire il contagio di
un infetto ad altre persone è la quarantena. Il personale medico
deve trattare inoltre i pazienti utilizzando una speciale tuta
protettiva, oltre a guanti e occhiali speciali. Coloro che sono
stati infettati dal virus Ebola avranno i propri tessuti
distrutti nel giro di una diecina di giorni. Non esistono cure
conosciute.
Circa 1930
Creato da Ozwell Spencer ed Edward Ashford,
il Virus Progenitore è il primo passo verso il T-Virus, scoperto
all'incirca nei primi decenni del Ventesimo secolo (la data
precisa è sconosciuta), e rappresenta il punto di partenza degli
studi sulle armi biologiche dell'Umbrella Inc. Nonostante
l'immenso potenziale distruttivo, il Virus Progenitore a se
stante era decisamente un virus debole. Creato da Spencer e
Ashford prima della scoperta da parte del CDC del virus Ebola,
il virus fu creato modificando geneticamente il virus africano
all'epoca ancora sconosciuto e classificato. I due ricercatori,
insoddisfatti dalla percentuale di contagio del virus Ebola al
90% stavano infatti cercando di creare un virus tale da
garantire, in caso di somministrazione, un contagio sicuro al
100%.
1976
James Marcus fu il responsabile della sua
scoperta, avvenuta modificando il Mother Virus scoperto oltre
trent'anni prima dai fondatori della Umbrella Inc. Inizialmente
poco interessato allo studio del Mother Virus, James Marcus fu
in seguito avvicinato da Spencer stesso e invogliato a scoprire
qualcosa assieme a lui di indiscutibilmente positivo per
l'Umbrella, con la ricompensa di una posizione di rilievo
all'interno della compagnia. Ambizioso, James Marcus accettò
l'offerta e ottimizzò il Virus Progenitore, l'ultimo passo prima
del T-Virus.
1977
Due anni dopo la scoperta del Virus
Progenitore, Marcus scoprì il T-Virus modificando il progenitore
con il DNA di una sanguisuga. La figlia di George Trevor
(l'architetto responsabile della costruzione di villa Spencer),
Lisa, era utilizzata come cavia per gli esperimenti dalla fine
degli anni 60. Gli esperimenti dopo la sensazionale scoperta del
dottor Marcus riguardarono la somministrazione contemporanea del
T-Virus e del Virus Ebola. Al di là di ogni aspettativa, Lisa
Trevor sopravvisse.
1983
Grazie all'intuito di una ricercatrice di
appena dieci anni, Alexia Ashford, il T-Veronica virus fu
scoperto nella base Antartica dell'Umbrella all'inizio degli
anni 80. Dopo aver scoperto il modo ignobile in cui suo padre,
Alexander Ashford, aveva concepito i propri figli, Alexia e il
fratello gemello Alfred decisero di utilizzarlo quale cavia per
i propri esperimenti. Alexia stessa, in seguito al progredire
degli studi, decise di iniettarsi il virus e di restare in stato
criogeno per oltre quindici anni affinché il T-Veronica Virus
completasse il processo simbiotico con il suo organismo e
divenisse parte integrante di esso. Mentre l'Umbrella Inc.
attendeva i risultati dell'infezione per poter cominciare un
nuovo livello di ricerche più avanzato, Albert Wesker attaccò
prima Rockford Island e in seguito la base dell'Antartico per
ottenere un campione di questa ulteriore modifica del T-Virus.
1988
Il contributo di Lisa Trevor agli esperimenti
di ricerca effettuati sul suo corpo ebbe come risultato la
creazione del G-Virus. Sottoposta agli esperimenti da parte di
un brillante ricercatore, William Birkin, i virus iniettati
nella ragazza si fusero insieme per poter sopravvivere,
generando così un nuovissimo tipo di virus, forse il più
avanzato scoperto fino a quel momento. Lo stesso Birkin lo
iniettò in se stesso anni dopo, durante un'incursione da parte
delle forze speciali dell'Umbrella per poter prelevare un
campione dello stesso. Sotto gli effetti del nuovo virus, Birkin
si trasformò in un mostro in continua evoluzione e decimò il
commando responsabile della sua morte come essere umano.
Soltanto una persona del commando si salvò. Si trattava del
leader dell'unità, Hunk, un misterioso agente di cui ancora oggi
si ignora l'identità.
1999
Non ci sono molte informazioni riguardo la
scoperta del parassita Nemesis se non che William Birkin era in
possesso di un suo prototipo chiamato NE-a e che lo utilizzò
sulla cavia Lisa Trevor. Si presume che sia stato prodotto
combinando gli effetti del T-Virus e del G-Virus in un unico
corpo umano. Dovrebbe esser stato sviluppato in un istituto di
ricerca europeo della Umbrella Inc. ma la sua ubicazione resta
ignota. Si pensa forse a Parigi, dove Claire Redfield cercò di
entrare alla ricerca del fratello Chris e dove venne catturata
prima di riuscire a scoprire qualcosa.
????
Completamente differente dai virus oggetto di
ricerca da parte della Umbrella Inc., Las Plagas altro non è che
un parassita in grado di manipolare l'organismo che ha infettato
senza intaccare l'intelligenza dello stesso. La sua scoperta
rimane oscura e probabilmente è molto, molto precedente gli
studi iniziali riguardanti il T-Virus. Si sa che venivano
utilizzati questi parassiti da parte di una oscura setta
religiosa con profonde radici in una regione europea, i Los
Illuminados, i quali vennero spogliati di ogni potere dal primo
castellano della famiglia Salazar. Gli esemplari di Las Plagas
restanti vennero confinati sotto le fondamenta del castello dei
Salazar in modo che non potessero più recare danni alla
popolazione oggetto di contagio da parte dei membri di questo
gruppo religioso. Manovrato dal nuovo leader del culto, Lord
Saddler, l'ottavo castellano Salazar fu convinto a riparare agli
errori commessi dal suo antenato per poter ridare nuovo
splendore e potere ai Los Illuminados. Con l'aiuto degli
abitanti del villaggio, Ramon Salazar eseguì degli scavi nelle
segrete del castello alla ricerca dei Las Plagas imprigionati
forse secoli prima. Furono trovati fossilizzati alcuni esemplari
e le loro spore, ancora in vita, intaccarono gli ignari
minatori, contagiandoli. In questo modo le Plagas vennero
riportate in vita e utilizzate per gli oscuri scopi di Lord
Saddler. Isolati nei laboratori di quest'ultimo, i parassiti
vennero sperimentati su tutti gli abitanti della regione
trasformandoli comunemente in marionette ubbidienti, mentre in
alcuni casi si manifestarono successi più eclatanti, come nel
caso dei soggetti denominati El Gigante e Regenerator. Questi
parassiti possono essere rimossi tramite radiazioni quando non
hanno ancora intaccato completamente i centri nervosi
dell'organismo che li ospitano. Se sono in forma adulta la loro
rimozione comporta la morte dell'organismo che li ospita.
L'ottavo castellano dei Salazar stesso è stato contagiato e Lord
Saddler non dovrebbe essere da meno. Entrambi sembrano essere in
grado di manipolare coloro che ospitano Las Plagas. Unico dato
certo è che Lord Saddler possiede un esemplare di Las Plagas
completamente differente da quelli comuni.